Collezioni ❭ Museo dell’agrobiodiversità
Il Museo dell’Agrobiodiversità è nata con lo scopo primario di divulgare i temi dell’agrobiodiversità e dell’importanza della sua conservazione attraverso l'esposizione di semi e parti di piante di interesse agrario e forestale. Un altro scopo è stato quello di evidenziare le potenzialità d’uso delle piante in settori diversi e come questi possono evolversi nel tempo in relazione a nuove esigenze.
Una parte del materiale raccolto fa specifico riferimento a varietà locali che sono state studiate in occasione di progetti di recupero del ricco patrimonio dell’agrobiodiversità campana.
Per alcune specie sono state messe in evidenza le filiere nelle quali possono venire inserite le produzioni agricole. Tra queste, ad esempio, è stato dato spazio alla filiera della pasta, fortemente legata al territorio campano, partendo dalle diverse varietà di grano antiche e moderne coltivate (campioni di spighe, granella), fino ai numerosi formati di pasta proposti dal mercato.
La canapa è stata utilizzata per evidenziare come gli usi di una stessa specie possono cambiare nel tempo mediante l'esposizione delle diverse parti della pianta (semi, infiorescenze) e manufatti derivati (tessuti, materiali per la bioedilizia).
La sezione delle piante forestali (frutti, semi) è stata inserita in quanto rappresentano oggi una risorsa preziosa per contribuire alla mitigazione climatica e al sequestro del carbonio ma sono anche un elemento determinante del paesaggio agrario.
Una sezione dell’esposizione è stata dedicata ai suoli agrari e naturali provenienti da vari territori della regione Campania per metterne in evidenza la diversità e affrontare le tematiche relative alla conservazione della qualità e fertilità dei suoli.
Infine una piccola parte della esposizione ha inteso richiamare l’attenzione sull’importanza degli insetti per l’equilibrio del nostro ecosistema, attraverso l'esposizione di strutture costruite per fini diversi (nidi, melari).