Collezioni ❭ Parco delle sculture contemporanee
L’arte dove non te l’aspetti
Da alcuni anni il Campus universitario di Fisciano promuove e accoglie nei suoi spazi interni ed esterni opere d’arte contemporanea. Un impegno cresciuto negli anni e che inizia nel 1991 con la sistemazione di Mnemata di Pietro Lista, un assemblaggio in bronzo di dodici elementi che conserva la memoria dei luoghi contadini dove è sorto l'Ateneo salernitano. Con Furia selvaggia del 1975 il Campus di Fisciano accoglie l’opera di Umberto Mastroianni, eclettico e geniale scultore del 900 italiano. La grande scultura in lamiera di ferro, donata dagli eredi nel 2001, conferma il legame dell’artista con le strutture lineari e dinamiche del suo linguaggio scultoreo.
Nel 2006, l’Ateneo invita Ettore Sottsass jr. e Enzo Cucchi a risistemare l'area tra gli edifici del Rettorato e l'Aula Magna. I due artisti progettano il Chiostro della Pace, una struttura coperta da quattro lunghe piastre leggermente inclinate in ceramica blu che poggiano su grossi pilastri in acciaio rivestiti di pietre grigie, blu, nere e bianche. Al suo interno sono collocate le quattro sculture-fontane di Enzo Cucchi in ceramica invetriata e terracotta. L'opera ha ricevuto, nel 2008, il Premio P.A.A.L.M.A. assegnato nell'ambito della Triennale di Milano.
All'interno della Cappella universitaria, l’artista napoletano Paolo Cibelli ha realizzato, nel 2007, la scultura Legni parlanti: da un tronco di ulivo ultracentenario ha scolpito l'altare e il leggio.
Dal 2016 ad accogliere gli abitanti del Campus c’è anche Orizzonte Due dell'artista greco Costas Varotsos. Un'imponente scultura site-specific, in acciaio e vetro, collocata all'ingresso sud del Campus e realizzata nell'ambito del progetto espositivo nazionale L'albero della cuccagna. Nutrimenti dell'arte, a cura di Achille Bonito Oliva.
Per la Piazza del Sapere del Campus, nel 2018 Lucio Perone, l’artista napoletano che vive e lavora a Rotondi, ha progettato Ombre, l’orologio solare in acciaio e vetroresina che richiama un’antica tradizione, quella della meridiana che consente la lettura dell’ora proiettando le sue ombre e sfruttando il moto apparente del sole sulla volta celeste. Nel 2022 è arrivata la nuova scultura di Lucio Perone dal titolo Good Luck collocata alle spalle del Teatro di Ateneo. Questa volta il tema è legato alla vita comunitaria del Campus universitario così gravemente interrotta a causa della pandemia degli ultimi tempi. L’artista ha scelto la forma di una pera alta 4 metri su cui poggia una figura a grandezza naturale che regge un volume. Gesto che richiama la vita degli studenti che tutti i giorni abitano il Campus tra gli spazi verdi dell’Ateneo. I materiali scelti sono: vetroresina, acciaio inox e vernice industriale.
Un progetto di arte pubblica
L’acquisizione di nuove opere di arte pubblica si è incrementata negli anni e ha individuato una linea di sviluppo futuro nel progetto Art on Campus. Overall, in situ e in progress, di cui Maria Passaro, docente di Storia dell’arte contemporanea del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale è il curatore. Art on Campus. Overall prevede la partecipazione di artisti italiani e stranieri invitati a ridisegnare il paesaggio culturale del Campus con le loro opere favorendo la creazione di un Parco dell’arte dove la comunità dei fruitori assume un ruolo partecipativo e propositivo.