Collezioni ❭ Collezione dei falsi
Il Centro Studi sul Falso nacque tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Salerno e gli enti locali, con l’obiettivo di studiare i fenomeni della contraffazione e della falsificazione, le loro modalità operative e le ricadute economiche, sociali e giuridiche.
Le attività del Centro Studi portarono alla formazione di una raccolta composta da manufatti, prodotti industriali, documenti e materiali editoriali legati ai temi della copia, della contraffazione e della falsificazione in diversi ambiti produttivi e culturali.
Il Centro Studi sul Falso fu diretto da Salvatore Casillo, docente di sociologia industriale all’Università degli Studi di Salerno.
Nel 2003 l’Università degli Studi di Salerno stipulò una convenzione con il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale per la custodia di opere d’arte e reperti archeologici provenienti da sequestri e confische effettuati presso privati, case d’asta e gallerie.
La raccolta comprende anche dipinti, serigrafie e disegni attribuiti ad artisti dell’Ottocento e del Novecento, tra cui Giuseppe De Nittis, Giacomo Favretto, Giovanni Fattori, Pablo Picasso, Michele Cascella, Renato Guttuso e Mario Schifano.
Le opere e i materiali conservati costituiscono oggi una fonte documentaria per lo studio della falsificazione e delle sue implicazioni storiche, artistiche, economiche e sociali.