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Osservatorio astronomico

Osservatorio astronomico

Dipartimento di Fisica "E.R.Caianiello"/DF



L’Osservatorio Astronomico dell’Università di Salerno nasce nel 2010 da un’intuizione del professore emerito Gaetano Scarpetta, allora Direttore del Dipartimento di Fisica “E.R. Caianiello”. Nell’ambito del progetto di realizzazione dell’edificio F del campus di Fisciano, nuova sede del Dipartimento, prende forma l’idea di una cupola dedicata all’osservazione del cielo.

Non si tratta di una struttura convenzionale: la cupola è progettata per essere tra le più grandi realizzate in un campus universitario, pensata fin dall’inizio per accogliere gruppi numerosi. L’Osservatorio si configura così come uno spazio aperto alla comunità, in particolare alle scuole, dove la divulgazione scientifica passa attraverso l’esperienza diretta: l’osservazione in tempo reale dei fenomeni astronomici e delle meraviglie del cosmo.

Fin dalle sue fasi iniziali, sotto la responsabilità di Valerio Bozza, allievo di Gaetano Scarpetta, l’Osservatorio ha svolto un ruolo attivo nelle attività di formazione e ricerca. È coinvolto in sessioni di laboratorio per gli studenti del Corso di Laurea in Fisica, in programmi di ricerca dedicati allo studio dei pianeti extrasolari e nell’organizzazione di apprezzate serate divulgative aperte al pubblico, incentrate sull’osservazione diretta di Luna, pianeti, nebulose e galassie.

Nel 2015 il telescopio originario da 35 cm è stato sostituito, grazie a finanziamenti regionali, con uno strumento Ritchey–Chrétien da 60 cm, attualmente tra i più grandi installati all’interno di un campus universitario in Italia. L’attività scientifica dell’Osservatorio ha ricevuto un importante riconoscimento con la partecipazione alla scoperta dell’esopianeta KELT-9b, noto come uno dei pianeti più caldi conosciuti, risultato pubblicato sulla rivista Nature.

Negli anni successivi, la cupola in vetroresina ha mostrato criticità strutturali legate alle sollecitazioni del vento. La struttura, rivelatasi non adeguata alle condizioni meteoclimatiche del sito di Fisciano, è stata gravemente danneggiata da una tempesta nel febbraio 2019. Il telescopio è stato quindi smontato e messo in sicurezza.

Sotto la direzione di Salvatore De Pasquale, docente di Fisica Sperimentale, sono state avviate le procedure per la ricostruzione dell’Osservatorio, rallentate dagli anni della pandemia da Covid-19. Nel giugno 2025 è stata infine installata una nuova cupola, fornita da AstroAlliance e certificata per resistere a venti fino a 200 km/h. Nel giro di pochi mesi il telescopio è stato riqualificato e l’Osservatorio ha ripreso la piena operatività, tornando a essere un punto di riferimento per studenti, ricercatori e pubblico, per l’osservazione dell’Universo dal Campus di Fisciano.

Curatore

Valerio BOZZA

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